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“Laura’s sound is really expressive.
She is really singing from her soul"
Joe Locke
Laura J Marras è una sassofonista jazz italiana attiva tra sax alto e soprano.
La sua ricerca musicale è centrata sul suono come spazio di libertà espressiva, tra improvvisazione, scrittura e ascolto profondo.
Il suo percorso artistico si sviluppa attraverso concerti, progetti originali e collaborazioni, con un linguaggio personale che unisce lirismo, sensibilità timbrica e apertura contemporanea.
Biografia
Sassofonista, Docente
Laura J Marras è una sassofonista jazz sarda originaria di Fluminimaggiore, piccolo paese nel Sud dell'isola. Inizia lo studio del sassofono all’età di otto anni presso la Banda Musicale Santa Cecilia, svolgendo un’intensa attività concertistica nella provincia di Cagliari come alto sassofonista.
Animata da una profonda passione per il jazz, nel 2013 viene ammessa al Triennio di Sassofono Jazz presso il Conservatorio di Cagliari “Giovanni Pierluigi da Palestrina”, dove studia con i Maestri Stefano D’Anna e Achille Succi, conseguendo il diploma con 110 e Lode. Nel 2022 ottiene inoltre il Diploma Accademico di II livello nello stesso Conservatorio, anch’esso con 110 e Lode.
Durante il percorso accademico collabora, dal 2014 al 2018, con il Palestrina Ensemble, orchestra cameristica giovanile diretta da Mario Frezzato, partecipando a numerose rassegne concertistiche.
Dal 2018 entra a far parte dell’Orchestra Jazz del Conservatorio di Cagliari (OJC), diretta da Massimo Tore, nel ruolo di primo sax alto, esibendosi in teatri, club musicali e festival jazz in tutta la Sardegna. Ha inoltre fatto parte della Sardica Orchestra diretta da Paolo Nonnis.
Parallelamente all’attività orchestrale sviluppa un proprio percorso artistico come sassofonista alto e soprano, dedicandosi in particolare alla ricerca di una voce personale all’interno del linguaggio jazzistico e collaborando con diverse formazioni.
Nel 2024 partecipa come special guest alla realizzazione di “Punti di Vista”, progetto discografico del pianista e compositore Alessandro Di Liberto, pubblicato da GleAM Records, con Sebastiano Dessanay al contrabbasso e Roberto Migoni alla batteria. Il progetto viene successivamente presentato in diverse rassegne, tra cui Musica sulle Bocche e Forma e Poesia nel Jazz.
Nel 2025 dà vita a “Shorter’s Vision – Dove la poesia incontra il Jazz”, progetto dedicato alla musica di Wayne Shorter, insieme ad Alessandro Di Liberto, Enzo Zirilli e Alessandro Maiorino.
Il 16 gennaio 2026 esce il suo debutto discografico come leader, “Serenity – Laura J Marras plays Joe Henderson”, pubblicato da WoW Records. Il progetto, dedicato alla musica di Joe Henderson, vede Laura J Marras al sax alto e soprano, Francesca Corrias alla voce, flauto e testi, Alessandro Di Liberto al pianoforte e agli arrangiamenti, Gabriele Loddo al basso elettrico e Alessio Cogotti alla batteria.
“Serenity – Laura J Marras plays Joe Henderson” ha ricevuto recensioni sulla stampa specializzata nazionale e internazionale, tra cui Musica Jazz, All About Jazz e la britannica Jazz Journal. Più in generale, il percorso artistico di Laura J Marras ha ottenuto attenzione e approfondimenti anche su testate quali Jazzitalia, Jazz Convention, MusicZoom, Tuttorock, Tracce di Jazz e Off Topic Magazine.
Nel marzo 2026 è protagonista della residenza artistica Insulæ Lab a Berchidda, sotto la direzione artistica di Paolo Fresu, dove sviluppa e porta al debutto al Teatro Santa Croce il progetto originale “Il Filo del Vento – Storie di un’isola che respira”, in trio con Alessandro Di Liberto alle tastiere e live electronics e Roberto Migoni alla batteria e percussioni.
Nel maggio 2026 l’attività concertistica si estende anche alla Norvegia con il progetto “Punti di Vista”. A Bergen si esibisce in duo con Alessandro Di Liberto per Biblioteksmusikken e in quartetto presso la Grieg Akademiet, in un appuntamento legato all’Istituto Italiano di Cultura. Nello stesso mese il progetto viene presentato anche al Bourbon Street di Napoli e al Duke Jazz Club di Bari.
Il progetto viene presentato dal vivo, tra gli altri appuntamenti, al B-Flat Jazz Club e, nel corso del 2026, al Jazzino Jazz Club di Cagliari, al festival JazzAlguer presso le Cantine Sella & Mosca di Alghero e al festival Lune di Jazz di Sant’Antioco.
Nello stesso anno Laura J Marras torna inoltre a Nuoro Jazz, partecipando alla 38ª edizione del festival con “Punti di Vista” di Alessandro Di Liberto.
Accanto all’attività artistica e concertistica, Laura J Marras svolge un’intensa attività didattica. È docente presso la Scuola Primaria dal 2006 e, dal 2019, si dedica all’educazione musicale, insegnando propedeutica musicale, musica d’insieme e sassofono.
Press Quotes
«È' la voce del sax di Laura J Marras a sorprendere — per il suo lirismo e per la sua idea di suono femminile che richiama le grandi sassofoniste post-bop e le sfumature poetiche e visionarie di John Coltrane.»
-Paolo Fresu (Note di copertina per Alessandro Di Liberto – Punti di Vista, comunicato stampa ufficiale GleAM Records)
«Il suono di Laura è davvero espressivo. Sta davvero cantando con l’anima.»
— Joe Locke, vibrafonista e compositore, in una nota personale ad Alessandro Di Liberto
“Laura J Marras - Una nuova voce del sassofono.”
— Musica Jazz, Amalia Mancini
“Marras's voice has been toughened up by the Maestrale, the powerful, dry wind that lashes the western coast of her native province on the Italian island of Sardinia. Like that wind, she carries strength and character.”
(“La voce di Marras è stata temprata dal Maestrale, il vento forte e secco che sferza la costa occidentale della sua terra natale in Sardegna. Come quel vento, porta con sé forza e carattere.”)
— All About Jazz, Artur Moral
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«Un lavoro d’equipe in cui emerge la sorprendente voce lirica del sax, tra Coltrane, Shorter e Nelson.»
— Luigi Cattaneo, MusicZoom
«...il fraseggio intimo e articolato di Marras si distingue subito — una vera coprotagonista accanto al leader...Un album di forte identità e raffinato equilibrio, che rivela l’evoluzione di una sassofonista davvero promettente.»
— Andrea Baroni, Tracce di Jazz
«Il sax di Laura J Marras narra con sensualità e naturalezza i paesaggi sonori del disco, alternando dolcezza e libertà espressiva. Sorprendente e lirica, la sua voce strumentale dona luce e intensità alle composizioni di Alessandro Di Liberto.»
— Jazz Convention (Italia)
«Laura J Marras porta una freschezza melodica e un’intensità spirituale al suono d’insieme, arricchendo le composizioni di Di Liberto con la sua voce raffinata al sax.»
— All About Jazz
«Un’ospite speciale, Laura J Marras, per cui si è già spesa la definizione di astro nascente del sassofono. Il piano e il contralto disegnano arabeschi dai colori intensi… Gli strumenti si miscelano come i differenti sassolini per un risultato evocativo, sognante, dove il sax brilla come il minerale dalle suggestive nuances. Il contralto languido, avvolgente come una pashmina leggerissima e calda… e quel Coltrane insinuatosi fra le note del sax di Marras che spesso pare rubare la scena a pianoforte e synth pad di Di Liberto.»
— Off Topic Magazine
“Una jazzista di sicuro talento, audace ed energica, con un forte senso melodico e una grande ricerca timbrica.”
- Jazzitalia - Stefano Dentice
“Il suono avvolgente e vellutato del sassofono di Laura J Marras cattura fin dai primi minuti d’ascolto.”
— Tuttorock, Giovanni Graziano Manca
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“Qui Marras mette in mostra tutte le sue qualità di interprete delle ballad: il suo sax alto, ricco di colori, e la sua capacità di modellare le note rappresentano un gradito contrasto rispetto a tutti quei musicisti sempre di fretta… Una tale distinzione è tutt’altro che comune nell’affollato panorama del jazz contemporaneo.”
— Nic Jones, Jazz Journal (Aprile 2026)
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