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“Laura’s sound is really expressive. 

She is really singing from her soul"

 

Joe Locke

Laura J Marras è una sassofonista jazz italiana attiva tra sax alto e soprano.
La sua ricerca musicale è centrata sul suono come spazio di libertà espressiva, tra improvvisazione, scrittura e ascolto profondo.
Il suo percorso artistico si sviluppa attraverso concerti, progetti originali e collaborazioni, con un linguaggio personale che unisce lirismo, sensibilità timbrica e apertura contemporanea.

 

 

Biografia

 

Sassofonista, Docente

 

 

Laura J Marras è una sassofonista jazz sarda originaria di Fluminimaggiore, piccolo paese nel Sud dell'isola. Inizia lo studio del sassofono all’età di otto anni presso la Banda Musicale Santa Cecilia, svolgendo un’intensa attività concertistica nella provincia di Cagliari come alto sassofonista.

Animata da una profonda passione per il jazz, nel 2013 viene ammessa al Triennio di Sassofono Jazz presso il Conservatorio di Cagliari “Giovanni Pierluigi da Palestrina”, dove studia con i Maestri Stefano D’Anna e Achille Succi, conseguendo il diploma con 110 e Lode. Nel 2022 ottiene inoltre il Diploma Accademico di II livello nello stesso Conservatorio, anch’esso con 110 e Lode.

 

Dal 2018 entra a far parte dell’Orchestra Jazz del Conservatorio di Cagliari (OJC) come primo alto e tiene svariati concerti presso teatri, club musicali e rassegne jazz in Sardegna.

A partire dal 2023, entra a far parte della “Sardica Orchestra”, guidata dal batterista Paolo Nonnis (direttore della Buddy Rich Orchestra nella West Coast negli anni ‘80).

 

Ha recentemente fondato un quartetto dove interpreta la musica di Wayne Shorter assieme ad Alessandro Di Liberto al piano, Alessandro Maiorino al contrabbasso e Enzo Zirilli alla batteria.

 

Nell’agosto 2023 prende parte alla registrazione del lavoro discografico del pianista Alessandro Di Liberto, dal titolo “Punti di vista”: viaggio sonoro attraverso i suggestivi paesaggi della Sardegna, in qualità di special guest al Sax Alto. 

 

Pubblicato il 16 gennaio 2026 il suo primo disco da leader intitolato “Serenity”- Laura J Marras plays Joe Henderson, featuring Francesca Corrias alla voce e al flauto.

 

Nel marzo 2026 debutta al Teatro Santa Croce il suo progetto originale “Il filo del vento – Storie di un’isola che respira,” sviluppato nell’ambito della residenza artistica “Insulæ Lab” a Berchidda (direzione artistica Paolo Fresu), in trio con Alessandro Di Liberto (tastiere, live electronics) e Roberto Migoni (percussioni, batteria).

 

Attualmente, oltre alla carriera di musicista, esercita la professione di docente di Propedeutica Musicale e Saxofono presso la Scuola Primaria.

 

Press Quotes

«È' la voce del sax di Laura J Marras a sorprendere — per il suo lirismo e per la sua idea di suono femminile che richiama le grandi sassofoniste post-bop e le sfumature poetiche e visionarie di John Coltrane.»

-Paolo Fresu (Note di copertina per Alessandro Di Liberto – Punti di Vista, comunicato stampa ufficiale GleAM Records)

 

«Il suono di Laura è davvero espressivo. Sta davvero cantando con l’anima.»

—  Joe Locke, vibrafonista e compositore, in una nota personale ad Alessandro Di Liberto

 

“Laura J Marras - Una nuova voce del sassofono.”
Musica Jazz, Amalia Mancini

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“Marras's voice has been toughened up by the Maestrale, the powerful, dry wind that lashes the western coast of her native province on the Italian island of Sardinia. Like that wind, she carries strength and character.”

 

(“La voce di Marras è stata temprata dal Maestrale, il vento forte e secco che sferza la costa occidentale della sua terra natale in Sardegna. Come quel vento, porta con sé forza e carattere.”)


All About Jazz, Artur Moral
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«Un lavoro d’equipe in cui emerge la sorprendente voce lirica del sax, tra Coltrane, Shorter e Nelson.»

—  Luigi Cattaneo, MusicZoom

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«...il fraseggio intimo e articolato di Marras si distingue subito — una vera coprotagonista accanto al leader...Un album di forte identità e raffinato equilibrio, che rivela l’evoluzione di una sassofonista davvero promettente.»

—  Andrea Baroni, Tracce di Jazz

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«Il sax di Laura J Marras narra con sensualità e naturalezza i paesaggi sonori del disco, alternando dolcezza e libertà espressiva. Sorprendente e lirica, la sua voce strumentale dona luce e intensità alle composizioni di Alessandro Di Liberto.»

—  Jazz Convention (Italia)

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«Laura J Marras porta una freschezza melodica e un’intensità spirituale al suono d’insieme, arricchendo le composizioni di Di Liberto con la sua voce raffinata al sax.»

—  All About Jazz

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«Un’ospite speciale, Laura J Marras, per cui si è già spesa la definizione di astro nascente del sassofono. Il piano e il contralto disegnano arabeschi dai colori intensi… Gli strumenti si miscelano come i differenti sassolini per un risultato evocativo, sognante, dove il sax brilla come il minerale dalle suggestive nuances. Il contralto languido, avvolgente come una pashmina leggerissima e calda… e quel Coltrane insinuatosi fra le note del sax di Marras che spesso pare rubare la scena a pianoforte e synth pad di Di Liberto.»

—  Off Topic Magazine

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Una jazzista di sicuro talento, audace ed energica, con un forte senso melodico e una grande ricerca timbrica.”

- Jazzitalia - Stefano Dentice

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“Il suono avvolgente e vellutato del sassofono di Laura J Marras cattura fin dai primi minuti d’ascolto.”
Tuttorock, Giovanni Graziano Manca
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“Qui Marras mette in mostra tutte le sue qualità di interprete delle ballad: il suo sax alto, ricco di colori, e la sua capacità di modellare le note rappresentano un gradito contrasto rispetto a tutti quei musicisti sempre di fretta… Una tale distinzione è tutt’altro che comune nell’affollato panorama del jazz contemporaneo.”

— Nic Jones, Jazz Journal (Aprile 2026)
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